Marauders

I marauders sono maghi che “soffrono” di un particolare flaw paradossale detto Quiet, tale “ difetto” è permanente è può solo incrementarsi durante la vita del mago, su come si passa da risvegliato tradizionalista, tecnocrate o altro, in questa particolare categoria di mage rimane un mistero.

Quando un mago decide inconsciamente o volontariamente di diventare maraud ha sicuramente accumulato paradosso il quale inspiegabilmente avviluppa e penetra la sua mente lasciandogli l’avatar molto più libero di interagire con la realtà che lo circonda, come risultato si ha un permanente stato di madness dal quale il mago non può sfuggire ne esserne curato, tuttavia questa insanità porta agli occhi di un osservatore esterno un beneficio, ovvero rende il maraud quasi immune al paradosso quando esercita le sue magie, tale libertà d’azione induce il mage a diventare una naturale forza del cambiamento, l’avatar senza troppe interferenze della coscienza guida così il mago verso importanti obiettivi e più la mente e il suo avatar vanno in sintonia più il mago diventa potente e la loro magia spesso viene classificata come mad magick.

Un marauder può condurre una vita solitaria, far parte di congreghe, avere personali obiettivi per raggiungere l’ascensione o condividerne alcuni, la sua madness proprio perché lo rende “libero” non lo vincola a condurre una vita isolata solo in compagnia delle sue alienazioni.

Principali nemici dei marauders sono i nephandi e i tecnocrati i quali vengono visti come portatori della corruzione e della stasi mentre per i mage delle tradizioni il giudizio viene lasciato a seconda del comportamento che hanno i tradizionalisti nei loro confronti e verso la natura li circonda.

Per uno psicologo un marauder soffre di psicosi in quanto crede in una realtà che è diversa da quella comune, ma all’interno della loro follia restano lucidi e in grado di ragionare, elaborare una propria filosofia di vita, sviluppare propri interessi ecc. ecc.

Organizzazioni

I marauders possono organizzarsi in gruppi che condividono una comune agenda, vediamo come lo fanno e quali sono i gruppi più famosi nella società dei chaos mage.

Le strutture riconosciute dai mage tradizionalisti sono tre : fusione – la cabala – flusso (conflux).

Nella fusione i marauders condividono gli stessi alienamenti, nel loro mondo alternativo tutto è reale e possono farne parte anche i dormienti i quali una volta risvegliati ne vengono automaticamente risucchiati, si genera così un vortice nel quale le menti deboli fanno fatica a sfuggire, il fatto che gruppi di singoli maraud condividano la stessa realtà alternativa li rende particolarmente efficaci quando operano in gruppo.

La cabala è simile alle cabale tradizionaliste, in questi agglomerati di maraud si hanno diverse visioni della realtà che li circonda e l’unico modo che hanno di sopravvivere come gruppo è che all’interno dello stesso vi sia una mage in grado di poter interagire tra tutti e quindi di condividere le insanità dei membri della cabala, saltando da una realtà all’altra tale mage fa da collante per il gruppo, per grandi cabale ovviamente si possono avere più maraud con questo compito, se questi mistici portavoce venissero a mancare la cabala cesserebbe di esistere per incapacità di comunicare dei membri che la compongono.

Conflux, è la struttura più nascosta che questi mage possono avere, è così segreta che gli stessi marauders che la compongono non sanno di farne parte, spesso maghi solitari completamente guidati dal proprio avatar agiscono in gruppo inconsciamente, a coordinare le loro azioni in realtà ci sono gli avatar stessi, questa è una rara forma di collaborazione marauders ma che tuttavia è estremamente efficace quando si mette all’opera perché è difficilissima da rintracciare, prevedere, spiare e pedinare, in un conflux il fluido della insanità può muoversi ovunque anche a grandi distanze.

Le organizzazioni più conosciute sono due : Gli umbral underground e i Bai Dai.

Gli U.U. sono la più numerosa e famosa organizzazione di marauders conosciuta, il loro principale obiettivo è la destabilizzazione della realtà introducendo in essa gli abitanti dell’umbra ad esempio i mitici bygone, inoltre sono anche particolarmente attivi nel reclutamento dei giovani maghi che incominciano a soffrire delle prime insanità mentali, come detto la loro tattica preferita di azione è nota come zooterrorismo ovvero l’introduzione nella realtà di creature mitologiche esiliate a vivere nei reami dell’umbra.

I Bai Dai hanno come obiettivo il fine di indebolire il consenso attraverso la terminazione di tutti gli altri mage, (in particolare dei tecnocrati) e se occorre anche delle popolazioni ormai soggiogate nel loro rigido modo di pensare, sono particolarmente abili nell’utilizzare il paradosso come arma offensiva e destabilizzante.

IL QUIET

E’ suddiviso in permanente e temporaneo, non viene indicato nel manuale quanti punti di quiet temporanei ci vogliono per averne uno permanente in quanto il quiet permanente è quello di partenza dal quale il maraud non può liberarsene, alla atto di “nascita” di tale flow si stima che 3 punti di paradosso generino 1 punto di quiet permanente.

La madness aumenta di un punto di temporaneo ogni volta che viene bocciata una magia volgare e può diminuire investendo tempo cercando di ignorare le proprie illusioni (non viene indicato la quantità di tempo da spendere), la tabella del quiet score di pagina 57 arriva fino al sesto livello equivalente al decimo della precedente edizione.

Esistono due tipi di sindrome marauder con il quale viene manifestato il quiet : percettuale e attualizzatrice.

Percettuale

Il mage internalizza le proprio illusioni e raramente le esprime verso l’ambiente che lo circonda, con questo tipo di madness si deforma la loro percezione del mondo ma esternamente tali marauds possono sembrare “sani” con comportamenti coerenti, questo li rende difficili da individuare e la loro follia si manifesta solo quando la loro magia tocca la tapestry che viene deformata oltre la volontà del mago, questa forma di quiet è stata da poco scoperta e ancora molto rara.

Attualizzatrice

E’ la forma più comune di quiet vigente tra le file dei chaos mage, il quale esternalizza le sue delusioni subcoscienti riadattando la tapestry. Quando un risvegliato entra in una zona esternalizzata tende a riportarla alla normalità in questi casi bisogna fare un confronto tra gli arete dei due maghi, se vince il mago e questi ha una risonanza statica maggiore o uguale a quella dinamica del marauds la realtà viene riassettata tuttavia il chaos mage non si rende conto delle del perché le sue delusioni vengono nullificate, se il mage perde il confronto tra gli arete viene risucchiato nel vortice di follia del mago e solo spendendo un punto willpower + un punto quintaessenza può restarne lucido per un turno.

In caso di pareggio il mago rimane lucido ma entra a far par parte della zona esternalizzata ma solo esteriormente ad esempio con i suoi abiti, oggetti ecc.

Se due o più marauds con quiet esternalizzato si incontrano le due realtà di confondono e mescolano fra loro dinamicamente formando una zona ibrida.

Magia e Paradosso

I marauder sono resistenti agli effetti del paradosso, abbiamo visto che una magia volgare bocciata incrementa il quiet temporaneo, mentre una volgare riuscita genera backlash dal quale il mago è schermato, si stima che un punto di quiet protegge da 3 punti di backlash il quale poi si andrà a scaricare sui più vicini essere viventi, rimane incerto l’effetto paradossale qualora venga bocciata una coincidentale nel senso che si può accumulare paradosso o altre manifestazioni.

Risonanza

E’ l’indicatore con il quale si determina l’intensità con la quale viene alterata la realtà intorno al mago, si incrementa con le solite regole e “dipinge” gli effetti con la quale la magia agisce, nei marauds la risonanza dinamica è sempre primaria e la statica ed entropica possono essere presenti ma sempre inferiori alla dinamica.

Perché il termine marauders

Il termine marauder arriva dal 12 secolo e venne usato per spiegare la devastazione prodotta da un gruppo predoni che sembravano “pazzi” – metaforicamente fu detto spargevano tempesta come un panettiere sparge la farina, i mage in questione distrussero l’ermetico Covenant di Fuar Drochit, si dice che appiccassero il fuoco alle pareti e convertissero in fiori le pietre, le gesta di tale massacro vennero ricordate negli annali dalla House of Crimaon e il termine maraud non venne mai modificato per definire tali mage, successivamente tale termine venne adottato da tutte le casate ermetiche e poi dall’intero concilio delle nove mistiche tradizioni, è da precisare che i marauders non si autodefiniscono con tale appellativo.

Fonti: the book of madness, the book of mirrors, the book of madness revised.

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